Società Consortile Passo San Pellegrino Falcade
Interevento: partecipazione nella Società Consortile; contributo per il progetto di innevamento artifi ciale, attraverso il collegamento delle piste con il bacino idrico del lago Cavia.
Nel tragitto per raggiungere il Passo San Pellegrino, è il Trentino che ci accoglie con i suoi alberi arrampicati sulle rocce e uno scenario meraviglioso. A Cima Uomo incontriamo Mauro Vendruscolo, Presidente della Società Consortile Passo San Pellegrino-Falcade, con cui ci spingiamo fi n sulle piste innevate: qui si sono indirizzati gli sforzi delle aziende socie della Consortile, che garantisce il costante innevamento della ski area e il perfetto collegamento delle diverse zone.
“Le Funivie e gli impianti di risalita, insieme alle piste da sci, sono i nostri mezzi di produzione”. Mauro Vendruscolo ha le idee chiare. “Gli impianti devono essere sempre in funzione, mantenere alta la produttività che nello specifi co significa consentire agli sciatori e ai turisti spostamenti rapidi, facili in ogni stagione dell’anno. Sono un perno fondamentale per l’economia delle nostre montagne. Ma sono anche un tallone d’Achille, perché richiedono investimenti ingenti e innovazione continua, per gestire i quali occorre massa critica, qualifi cata professionalità dei collaboratori, visione di lungo periodo. Noi siamo nati come gestori di impianti, un mestiere che molti di noi hanno imparato dai genitori, ma la promozione unitaria dell’offerta turistica è un’altra cosa”.
È per questo che è nata la Società Consortile?
È stata la soluzione che ha permesso di mettere a sistema le diverse competenze e le risorse necessarie per sviluppare nuovi impianti. Nella Società Consortile sono entrate Funivia Col Margherita, Cima Uomo, Catinaccio Imp. Fune, Impianti Falcade e Trentino Sviluppo. Pubblico e privato hanno lavorato per dar vita a una struttura capace di accrescere l’attrattività e la competitività di queste montagne. La Società Consortile è nata dall’esigenza delle società di impianti e degli operatori turistici di avere impianti di risalita vitali e piste innevate in modo omogeneo per tutta la stagione e, grazie alla disponibilità di Trentino Sviluppo, di
sostenere le nostre “visioni” con strumenti finanziari e di governance adeguati.
Quali sono in concreto i progetti della Società Consortile?
Numerosi gli interventi in programma: dalla sistemazione della pista di collegamento tra Falcade e Passo San Pellegrino (Funivia Col Margherita), all’innevamento della pista Rossignol (Impianti Falcade), dal potenziamento della sala pompe alla realizzazione di un sistema di innevamento della pista Le Caviette (Col Margherita). E ancora, La Società Consortile nel suo insieme promuoverà la gestione unitaria di innevamento, battitura delle piste e manutenzione dei gatti delle nevi, con un consistente abbattimento dei costi complessivi dei servizi. Tra i progetti già realizzati, l’impianto di innevamento artifi ciale per le piste del Passo San Pellegrino che, a fronte di un investimento di circa 1.500.000 Euro, garantisce un sistema di innevamento rapido e costante e un perfetto collegamento tra le diverse zone della ski area già a inizio stagione. Al 2005 risale un altro intervento che potrebbe apparire quasi banale, ma che per noi è stato di fondamentale rilievo: l’allestimento di un’autorimessa per parcheggio e manutenzione dei mezzi e la costruzione della seggiovia “Saline Laresei”, che oggi collega le piste di San Pellegrino con la parte veneta di Falcade. Questo progetto è stato possibile grazie a Trentino Sviluppo che ci ha sostenuti sia nella definizione del piano industriale sia per il reperimento dei finanziamenti necessari.
Parliamo proprio della collaborazione con Trentino Sviluppo.Quali altri esiti ha avuto?
Favorendo la creazione della Società Consortile, Trentino Sviluppo ha giocato un ruolo fondamentale nel fare sistema. Attorno alle nostre attività si sono sviluppati processi di integrazione territoriale che hanno coinvolto privati, sistema creditizio e Amministrazione Pubblica. Ma la collaborazione con Trentino Sviluppo ha voluto dire soprattutto accostarsi a
una cultura manageriale più sofi sticata e avanzata, che ha portato ad esempio all’impiego più sistematico di processi di controllo e pianifi cazione. Con Trentino Sviluppo abbiamo avviato un vero e proprio “laboratorio di idee”, strategico in vista di investimenti futuri, e il consolidamento di una cultura d’impresa all’interno di ciascuna azienda socia.




