Vuoi metterti in proprio? Gli agenti di sviluppo fanno tappa a Grigno
03/09/2011(d.m.) – Come mettersi in proprio in cinque mosse: un intero percorso di accompagnamento per chi desidera trasformare una passione o un hobby in un’attività imprenditoriale, anche di piccole dimensioni. Lo propone il progetto di animazione imprenditoriale di Trentino Sviluppo che farà tappa a Grigno martedì 6 settembre, alle ore 20.30 presso la Sala della Pieve, con una prima serata informativa. Seguiranno altri incontri nei comuni limitrofi e l’avvio di un percorso di tutoraggio, compreso l’aiuto nell’elaborazione del piano d’impresa e la verifica della sua sostenibilità economica.
Alcuni agenti di sviluppo aiuteranno quanti intendono avviare un’attività economica fornendo loro assistenza rispetto alla verifica di fattibilità dell’idea imprenditoriale, all’elaborazione del piano di impresa, alla ricerca di finanziamenti, all’individuazione di spazi idonei, fino all’individuazione di possibili collaborazioni con realtà produttive già presenti sul territorio. Un percorso condiviso che coinvolge in prima persona, oltre all’amministrazione comunale, anche le categorie economiche, gli istituti di credito, le imprese, e tutti i soggetti del territorio in grado di fornire un sostegno all’avvio di nuove iniziative economiche.
Avviato nel 2005, il progetto di animazione imprenditoriale di Trentino Sviluppo ha fatto tappa finora in 180 comuni (83% dei municipi trentini) coinvolgendo oltre 2.600 persone (età media 36 anni, 48% donne) e contribuendo ad avviare oltre 120 microimprese, dal centro estetico al nido privato, dal bed&breakfast all’ufficio tecnico specializzato in energie rinnovabili. Quasi 900 le idee di impresa presentate, circa 300 i piani di impresa elaborati con il supporto degli esperti di Trentino Sviluppo.
La proposta, rivolta a tutti coloro che intendono avviare un’attività autonoma, riveste una particolare importanza per i giovani, oggi spesso costretti ad inserirsi nel mondo del lavoro in forma “autoimprenditoriale” (co.co.co., contratti a progetto, partita I.V.A. leggera).
Sulla base di quanto emergerà dagli incontri, verranno organizzati dei colloqui individuali con gli aspiranti imprenditori per verificare nei singoli casi l’effettiva motivazione alla base della “voglia d’impresa”, a cui faranno seguito gli incontri di assistenza tecnica all’elaborazione del “job plan” (piano di lavoro) per far percepire l’importanza di pianificare la propria attività attraverso approfondimenti mirati su temi quali strategia d’impresa, amministrazione e finanza, verifica dei piani elaborati e feedback.
Conclusa la fase di assistenza tecnica toccherà agli aspiranti imprenditori determinare, secondo le specifiche esigenze di ciascuno, se, come e quando decidere di avviare la propria nuova attività. Solo a quel punto partirà l’ultima fase di assistenza del team di agenti di sviluppo, quella del cosiddetto “accompagnamento”: gli aspiranti imprenditori verranno accompagnati presso gli uffici provinciali o comunali e dalle associazioni di categoria presenti sul territorio per la necessaria richiesta di autorizzazioni, permessi, obblighi di legge e altri adempimenti.




