Seed Money, raddoppiano i fondi a disposizione
15/12/2009(d.m.) – Semi importanti per far nascere nuove imprese innovative. Questo l’obiettivo del “Seed money”, progetto attuato per la prima volta in Trentino e che ha riscosso un notevole interesse. Tant’è che la Provincia di Trento ha deciso di aggiungere altri 1,17 milioni di euro al milione di fondi comunitari FESR già previsti sul bando, così da finanziare un numero maggiore di progetti. Una prima verifica ha infatti ammesso ad istruttoria 55 delle 62 domande presentate.
Tante erano infatti i progetti d’impresa presentati a Trentino Sviluppo entro il termine del 31 ottobre scorso sul bando del “Seed Money”. Introdotto nell’ordinamento provinciale dalla legge finanziaria 2008 che ha istituito il Fondo per il sostegno all’innovazione, si propone di promuovere la diffusione di iniziative imprenditoriali in settori innovativi o ad alto contenuto tecnologico.
A tale scopo, mediante il bando n. 3/2009 avente ad oggetto "Sostegno alla creazione di iniziative imprenditoriali mediante seed money" previsto dal Programma Operativo FESR 2007-2013 della Provincia autonoma di Trento, ai soggetti interessati ad avviare una nuova impresa nei settori innovativi o contraddistinti da un elevato contenuto tecnologico viene concesso un contributo di 100 mila euro che possono salire fino a 150 mila euro qualora siano ricomprese spese di tutoraggio imprenditoriale. Tale finanziamento va a coprire i costi di avviamento dell’impresa, tra cui analisi di mercato e di settore e la predisposizione del business plan, le spese di ricerca funzionali all’avvio dell’attività imprenditoriale, i costi di costituzione della società, il tutoraggio.
Trentino Sviluppo, in collaborazione con la Provincia, ha esaminato le singole domande per verificarne l’ammissibilità complessiva e delle singole voci di spesa. Al termine di questa prima verifica formale sono risultate ricevibili per l’istruttoria di ammissibilità e di merito ai fini del finanziamento 55 delle 62 domande presentate.
I fondi FESR disponibili sul bando, pari ad un milione di euro, avrebbero consentito di finanziare un numero limitato di nuove attività d’impresa. Perciò il 10 dicembre scorso la Giunta provinciale ha deliberato un ulteriore stanziamento di 1.173.086,89 euro, così da finanziare un numero maggiore di progetti ritenuti ammissibili sulla base dei criteri di selezione e di valutazione previsti dal bando.
Le domande verranno ora esaminate anche dal Comitato tecnico scientifico per la ricerca ed innovazione della Provincia di Trento che si esprimerà circa il livello di innovazione e il contenuto tecnologico dell’idea imprenditoriale. Infine toccherà ancora a Trentino Sviluppo erogare il contributo previsto. Obiettivo: concludere l’iter valutativo entro inizio febbraio 2010.




