Rovereto Sud, un monolite da 2.500 tonnellate sotto la ferrovia
13/07/2009(d.m.) E’ iniziato il conto alla rovescia per liberare Rovereto sud dal traffico pesante. Alle 7.50 di questa mattina, lunedì 13 luglio, 12 martinetti idraulici hanno avviato l’operazione di spinta del monolite da 2.500 tonnellate sotto la linea ferroviaria del Brennero all’altezza della stazione di Mori. Appena agibile, il sottopasso permetterà l’accesso alla zona industriale di Rovereto direttamente dalla rotatoria in corrispondenza del casello Rovereto sud dell’autostrada A22, evitando così alle automobili, ma soprattutto ai mezzi pesanti, di dover percorrere quasi due chilometri prima di poter raggiungere la zona industriale. Ad eseguire l’opera, a seguito della gara d’appalto indetta da Trentino Sviluppo, è l’impresa Profacta Spa. Costo complessivo: 1,116 milioni di euro.
Dopo la prova generale di venerdì scorso, 10 luglio, è quindi iniziata la fase più delicata dell’intervento. «L’enorme monolite, 2.500 tonnellate di calcestruzzo armato, che costituisce la struttura portante del sottopasso ed è stato realizzato a pochi metri dalla linea ferroviaria – spiega Gianni Baldessari
, ingegnere responsabile dell’Area immobiliare di Trentino Sviluppo - verrà spinto sotto la massicciata da 12 martinetti idraulici che sviluppano una pressione fino a 50 atmosfere. I martinetti, appoggiandosi ad una camera di spinta, lo faranno scivolare su fogli di tipo poliestere, materiale che ne facilita lo scorrimento sulla platea di varo, mentre uno speciale escavatore posizionato all’interno del monolite toglierà la terra sotto la ferrovia permettendo alla struttura di avanzare».
Al fine di assicurare che l’intervento si svolga in piena sicurezza, ai binari è stato applicato un sistema brevettato di ponti Essen poggianti su una trave di ritegno che permette la percorrenza sulla linea ad una velocità massima di 80 Km/h. Sono state realizzate anche due serie di micropali sui lati di uscita verso la rotatoria Rovereto sud. L’intera opera verrà quindi completata senza alcuna interruzione del servizio ferroviario.
Se tutto procederà senza intoppi, la spinta del monolite sotto i binari dovrebbe concludersi entro 5-6 giorni. Quindi proseguiranno i lavori per la realizzazione della bretella ed il relativo collegamento alla rotatoria di Rovereto sud.
L’apertura al traffico veicolare e la consegna dell’opera al Comune di Rovereto è prevista entro il 30 ottobre 2009. «Un’opera significativa – ha commentato stamane il sindaco Guglielmo Valduga
- perché va a servire la più grande zona industriale del Trentino. Un intervento funzionale nel togliere traffico alla città ma positivo soprattutto perché migliora la qualità del traffico stesso».
Per Patrizia Ballardini
, consigliere delegato di Trentino Sviluppo, «questo è un ulteriore esempio di iniziativa "di sistema" nella quale si è rivelato fondamentale il ruolo di coordinamento di Trentino Sviluppo a beneficio del territorio. Non quindi solo di un’area produttiva, seppur importante, e delle aziende che vi lavorano, ma di un’intera porzione di città che con questo intervento vedrà presto migliorare la qualità della propria di vita».
La bretella
Il progetto prevede la realizzazione di una bretella che, sotto passando la ferrovia del Brennero, collega la strada che attualmente termina all’altezza dello stabilimento DANA all’interno della zona industriale, con la rotatoria di recente costruzione presente all’uscita del casello autostradale di Rovereto sud.
Dopo l’approvazione del progetto definitivo il 13 novembre 2006 da parte della Conferenza dei servizi - nella quale erano rappresentati Provincia di Trento, Comune di Rovereto, l’allora Agenzia per lo Sviluppo, A22 e Ferrovie dello Stato - il 31 ottobre 2008 Trentino Sviluppo, cui la Provincia di Trento ha demandato la realizzazione delle opere di apprestamento della zona produttiva dei Lavini di Marco, ha appaltato l’opera. Ad aggiudicarsi i lavori, al prezzo complessivo di euro 1.116.672,45, è stata l’impresa Profacta S.p.A. di Trento.
Attualmente alla zona industriale di Lavini di Marco, ed in particolare alla parte dislocata parallelamente alla ferrovia del Brennero, si accede dalla strada statale Gardesana orientale in corrispondenza del sottopasso ferroviario a monte della stazione di Mori. Pertanto, per raggiungere la zona industriale dall’uscita del casello di Rovereto sud, gli automezzi sono costretti a percorrere circa due chilometri. La situazione è ulteriormente penalizzante per gli automezzi che dalla zona industriale intendono raggiungere il casello, a causa del divieto di svolta a sinistra posto in corrispondenza dell’immissione sulla strada statale, che obbliga gli automezzi ad immettersi sulla SS in direzione Rovereto ed a fare inversione di marcia più a monte.
La bretella eliminerà il problema collegando direttamente la zona industriale con la rotatoria in prossimità del casello dell’A22.
I numeri
Bretella
380 metri lo sviluppo complessivo della bretella di collegamento;
9 metri la larghezza della sede stradale, compreso un marciapiede di 1,5 metri;
2 le corsie;
3,5 metri la larghezza delle corsie.
Monolite
14,4 metri la lunghezza in posizione finale del monolite in calcestruzzo armato che permette l’attraversamento della linea ferroviaria;
10,5 metri di larghezza e 5,7 metri di altezza la luce interna;
2.500 tonnellate il peso complessivo;
1 metro lo spessore della soletta di varo gettata alla base per evitare cedimenti del terreno dovuti al peso del monolite.
Nelle foto:
- Il monolite di calcestruzzo armato pronto per essere spinto sotto la linea ferroviaria;
- La cartografia dell’intervento con la bretella che collega la zona industriale di Lavini di Marco e la rotatoria nei pressi del casello Rovereto sud dell’A22.




