Premio D2T, venerdì 20 maggio la sfida finale
19/05/2011(d.m.) – A chi andrà il premio da 50 mila euro per il miglior progetto d’impresa? Al cannone da neve che funziona sopra gli zero gradi o ai nuovi cosmetici vegetali? Ai microrganismi capaci di bonificare terreni contaminati, al software per le costruzioni in legno o al turbogeneratore in grado di trasformare il calore in corrente elettrica? Lo si saprà venerdì 20 maggio, al termine della sfida finale che conclude la quinta edizione del Premio D2T Start Cup, il concorso riservato ai progetti d’impresa dei giovani (16-36 anni) ideato da Trentino Sviluppo. Sei i finalisti per la categoria Business, il cui montepremi è di 65 mila euro, cinque i gruppi classe ammessi all’ultimo atto nella categoria High School, con premi per 10 mila euro. Quaranta, quest’anno, i progetti d’impresa concorrenti. Alla sfida finale, condotta da Silvia Bruno, partecipa il comico Lucio Gardin. Tra le novità anche uno speciale premio assegnato da una Giuria di giornalisti.
Conto alla rovescia per il decollo del “razzo” divenuto ormai icona del Premio Impresa Innovazione D2T Start Cup. Il concorso, che dal 2007 ha coinvolto quasi 300 giovani in un percorso legato alla cultura d’impresa, tra il gioco, la sfida e le tante occasioni di formazione, si appresta infatti a vivere l’atto finale della sue quinta edizione. Venerdì 20 maggio, al Polo Tecnologico di Rovereto, si terrà la serata finale, durante la quale saranno proclamati i vincitori delle due categorie in gara.
Si inizierà alle ore 17.00, con il confronto tra la cinque idee di impresa presentate nella categoria High School, riservata alle ultime classi degli istituti superiori e delle scuole professionali. A contendersi primo e secondo premio (rispettivamente 6 mila e 4 mila euro) saranno: Cfp Enaip Tesero
(prof. Matteo Bonazza), con il progetto “I mobili dei sogni - Arredamento innovativo”; ITCG Fontana Rovereto
(prof. Franco Cramerotti), con il progetto “Rilevazione in 3D di opere di importanza storico- artistica”; Cfp Veronesi Rovereto
(prof. Cristian Giorio), con il progetto “Sicurezza sul lavoro - Cintimbrago Salvatore”; Cfp Enaip Arco
(prof. Diego Montibeller), con il progetto “Freno universale per arrampicata sportiva”; Istituto d’Arte Vittoria Trento
(prof. Fabio Stacchini), con il progetto “Colour your light - Linea di lampade modulari, ecocompatibili a basso impatto energetico, basate su tecnologia a led attiva”.
Alle ore 18.00, quando inizierà la finale della categoria “Business”, il clima di sfida si accenderà ancor più. In palio, infatti, un assegno da 50 mila euro per il vincitore ed un premio da 15 mila euro al secondo classificato. Sono 6 i progetti d’impresa (4 trentini, 2 veronesi), risultato di una serrata selezione tra i 30 partecipanti della quinta edizione, che si sfideranno a colpi di elevators’ pitch (5 minuti cronometrati) davanti al pubblico ed alla Commissione. Giuria presieduta quest’anno dalla coppia Antonello Briosi - Roberto De Laurentis, rispettivamente vicepresidente di Confindustria Trento e presidente dell’Associazione Artigiani, e composta da rappresentanti del mondo accademico, della ricerca, dell’amministrazione e dell’economia trentina.
A contendersi la palma di miglior progetto d’impresa 2011 saranno: Federico Bertagnolli
, 30 anni di Fondo, che presenta Berenice2, un innovativo sistema per la realizzazione di coperture in legno tramite pannelli preassemblati; Francesco Besana
, 32 anni di Cavalese, con il suo team ha ideato un cannone per la produzione di neve programmata capace di funzionare sopra gli zero gradi Celsius; Alessandro Giacomin
, 28 anni di Negrar (Verona), che propone un turbogeneratore ORC in grado di trasformare il calore dissipato in corrente elettrica; Oscar Giovannini
, 25 anni di Mezzocorona, che ha messo a punto un sistema per la produzione di molecole vegetali da utilizzare come agrofarmaci e come ingredienti attivi di prodotti detergenti, cosmetici ed erboristici; Andrea Polastri
, 32 anni di Dambel, che ha progettato un software e dei sistemi innovativi di connessione per le costruzioni in legno; Andrea Zerminiani
, 26 anni di Mozzecane (Verona), che ha ideato “FitoBioRimedio”, un’dea eco-compatibile che sfrutta consorzi di piante e microrganismi utili per la bonifica di terreni contaminati.
Ai finalisti del concorso, nel caso intendano avviare un’attività di impresa sul territorio, Trentino Sviluppo offre appositi spazi all’interno dei BIC e servizi mirati allo start up. Ne hanno già approfittato i vincitori delle due ultime edizioni: GardaSolar, la barca solare con il quale Alberto Pozzo ed Alessio Zanolli si sono aggiudicati l’edizione 2009, andrà in produzione nel Polo Tecnologico di Rovereto a partire da quest’estate, mentre il dosso stradale capace di produrre corrente elettrica brevettato da Underground Power, gruppo capitanato da Andrea Pirisi e vincitore dell’ultima edizione è alle prese con la messa punto del prototipo di seconda generazione con il quale parteciperà, sabato 4 giugno, alla Notte Verde di Rovereto, nell’ambito del Festival dell’Economia.
La serata finale di venerdì 20 maggio sarà condotta da Silvia Bruno e vedrà la partecipazione del comico trentino Lucio Gardin. Interverranno gli assessori provinciali Marta Dalmaso (Istruzione e Sport) per la categoria High School ed Alessandro Olivi (Industria, artigianato e Commercio) per la categoria Business, la quale metterà in palio, ed è una novità, anche uno speciale premio assegnato da una Giuria composta da giornalisti.
Il concorso “D2T Start Cup“ è promosso da Trentino Sviluppo in collaborazione con l’Università degli Studi di Trento, le fondazioni Bruno Kessler ed Edmund Mach, con il patrocinio della Provincia autonoma di Trento e dei partner d’eccezione: il M.I.T. Massachusetts Institute of Technology di Boston, IBAN Italian Business Angel Network, PNI Cube, l’Associazione degli incubatori e delle business plan competition accademiche italiane, e Telecom Working Capital. Ulteriori informazioni sul sito www.premiod2t.it
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