Metti l'artista con il posatore, l'architetto con l'impresario: ecco 250 idee (in due ore) per usare il porfido in modo nuovo
28/06/2010(d.m.) Oltre 250 idee, in due ore, su come utilizzare in modo nuovo il porfido nella pavimentazione. Questo il primo risultato della seduta di “Hub dell’innovazione” tenuta da Trentino Sviluppo su un campione di 18 tra progettisti, imprenditori, artisti, esperti ed operatori del comparto estrattivo trentino. Il posatore con l’artista, il tecnico di laboratorio con l’operatore di cava, l’architetto con l’amministrativo: fianco a fianco, “armati” di post-it, per mettere in circolo idee e connessioni originali ed in parte inedite. Un progetto sperimentale, quello dell’Hub sulla pietra trentina, che ripropone analoghe esperienze condotte nel comparto termale, tipografico e della produzione di serramenti. Ora si lavora per pianificare le soluzioni realizzabili.
Trentino Sviluppo, nell’ambito delle azioni a sostegno delle filiere, ha coinvolto Il Distretto del porfido e della pietra trentina in una seduta sperimentale di “Innovation Hub” sull’impiego della pietra, ed in particolare del porfido, nella pavimentazione.
L’Hub è una sessione creativa nella quale persone con profili professionali eterogenei interagiscono, attraverso l’utilizzo di una metodologia di lavoro sperimentale, per creare idee nuove su tematiche specifiche.
Obiettivo dell’incontro, come hanno sottolineato Mariano Gianotti e Diego Laner, rispettivamente presidente del coordinamento di Distretto e amministratore unico della Distretto del porfido e delle pietre trentine Srl, era quello di valorizzare la pietra trentina attraverso lo sviluppo di idee innovative per l’impiego del materiale nella pavimentazione urbana. Un’iniziativa che si colloca all’interno dei progetti per il rilancio del comparto estrattivo, presentati nel marzo scorso al Convegno di Baselga di Piné e che stanno via via prendendo forma.
«La tecnica che ho utilizzato – spiega Alessandro Garofalo
, consigliere delegato di Trentino Sviluppo e ideatore della formula “Innovation Hub” - ha il vantaggio di essere molto veloce e di permettere la simultaneità di lavoro, in quanto si opera contemporaneamente su quattro tavoli/argomenti. Inoltre essendo i contributi di idee solo scritti si elimina una grande quantità di tempo di solito impiegata in interminabili riunioni. La fattibilità reale di tali idee innovative si posiziona tra l’ 8% ed il 10% del numero di idee prodotte. Devo ammettere che, pur essendo il tema difficile, il gruppo ha risposto con grande apertura e disponibilità».
All’Innovation Hub, condotto presso il Polo tecnologico di Trento da Alessandro Garofalo con il supporto del team di Trentino Sviluppo specializzato in servizi alle imprese, ha partecipato un campione di 18 persone: rappresentanti di aziende del settore pietra e di aziende innovative dal punto di vista del prodotto, artigiani, designer, grafici, architetti, docenti e ricercatori dell’Università di Trento, personale di Habitech e dello stesso Distretto del porfido e delle pietre trentine.
I partecipanti sono stati suddivisi in quattro gruppi cercando di far sì che in ogni team fosse presente almeno un rappresentate di ogni professione presente. A turno i quattro gruppi sono stati chiamati a confrontarsi ed esprimere idee su quattro temi:
- nuovi prodotti e servizi per la pavimentazione da esterni da realizzarsi con la pietra trentina: quali nuovi usi? come migliorare i prodotti esistenti? quali nuovi sistemi di posa? quali servizi per valorizzare il prodotto finale?
- porfido, materiale del territorio da valorizzare al 100% (solo il 35% del materiale scavato diventa prodotto a “valore aggiunto”): come valorizzare il 65% di materiale residuo?
- la promozione del porfido: quali nuove leve per far apprezzare il prodotto al cliente finale?
- dallo scavo al prodotto posato e garantito: come presentare il sistema porfido trentino in modo unitario sul mercato?
Dalla sessione creativa, durata circa due ore, sono emerse 253 idee per valorizzare il materiale. Ora uno staff tecnico selezionerà e valuterà le proposte ritenute attuabili, sulle quali si inizierà a lavorare.




