In vendita l’“ex Gardafilo” a Rovereto
17/11/2009(d.m.) – L’immobile industriale “ex Gardafilo” di Rovereto torna sul mercato. Trentino Sviluppo lo cede ad un prezzo di 5 milioni e 980 mila euro a chi offrirà le migliori garanzie sulla sua riqualificazione, ristrutturazione ed adeguamento ai fini produttivi. Emesso oggi, martedì 17 novembre, il bando di gara. C’è tempo fino al 22 dicembre per inviare adesioni e piani industriali. Tra i vincoli, il rispetto degli obblighi occupazionali: l’attività che si insedierà nell’immobile dovrà infatti garantire almeno 73 occupati.
«La mission
di Trentino Sviluppo – sottolinea il presidente Paolo Mazzalai
– non è quella di fare l’immobiliarista, anche se parliamo di immobili industriali e di compendi acquisiti a patrimonio pubblico, ma di dare sostegno alle aziende e di supportarle nel loro sviluppo a beneficio del territorio. Perciò quando un immobile non è più funzionale a tale scopo viene ceduto, rimettendolo in tal modo sul mercato. Con un’attenzione: oltre al prezzo di cessione chiediamo precise garanzie circa il recupero ai fini produttivi dell’immobile, valutiamo la solidità del piano industriale di chi si candida ad acquistarlo e la capacità di garantire determinati livelli occupazionali».
Il compendio immobiliare sito in via Caproni 32 a Rovereto (comune catastale di Lizzana), conosciuto ai più come “ex Gardafilo”, era stato acquistato da Trentino Sviluppo nel dicembre 2004 dall’azienda Italedil srl. L’immobile insiste su un lotto di circa 20.100 metri quadrati, di cui 17.600 metri quadrati di superficie coperta distribuita su due livelli: 10.900 metri quadrati posti al piano terra, disponibili sin d’ora, mentre i 6.700 metri quadrati del piano interrato sono attualmente concessi in locazione ordinaria ad un terzo soggetto.
Il prezzo di cessione è fissato in 5,980 milioni di euro, a parziale copertura del quale i concorrenti potranno proporre a Trentino Sviluppo una permuta con altro immobile sito sull’Asta dell’Adige (valle dell’Adige, Vallagarina, Alto Garda, Piana Rotaliana).
L’immobile sarà assegnato e ceduto non a chi offrirà il prezzo più alto, bensì all’impresa che sarà in grado di garantire da un lato una riqualificazione urbanistica del sito ed una sua valorizzazione produttiva, dall’altro una ricaduta in termini occupazionali ed economici.
La comparazione sarà effettuata mediante un’istruttoria tecnico-economico finanziaria ed un’analisi comparativa delle attività aziendali e dei piani industriali proposti dai soggetti interessati.
Il contratto di compravendita, vincolato al mantenimento della destinazione ad uso produttivo, conterrà infatti precise obbligazioni di riqualificazione, ristrutturazione ed adeguamento del sito e dell’immobile con oneri a carico esclusivo dell’acquirente. L’assegnatario dovrà inoltre avere (o trasferire) la sede legale dell’impresa in provincia di Trento, impegnandosi al mantenimento della stessa sul territorio trentino per almeno 5 anni, dovrà impegnarsi a dare piena esecuzione al piano industriale e avrà l’obbligo del mantenimento per 5 anni dei livelli occupazionali indicati nel piano industriale, che non potranno in ogni caso essere inferiori ai 73 occupati.
Tra i concorrenti sarà preferito quello il cui piano industriale sarà valutato come più attendibile e sostenibile dal punto di vista economico-finanziario, anche con riferimento alle migliori ricadute occupazionali.
Le domande di acquisto dell’immobile dovrà pervenire entro e non oltre le ore 13.00 del 22 dicembre 2009
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