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Grigno, in vendita l'immobile "ex Omga"

08/04/2011

(d.m.) – Oltre 19 mila metri quadrati di superficie complessiva, di cui 10 mila metri quadri di capannone. Sono gli spazi disponibili presso l’area industriale di Grigno, nello stabilimento ex Omga, rimessi sul mercato da Trentino Sviluppo dopo la cessazione dell’attività da parte dell’azienda specializzata nella produzione di macchine per la lavorazione del legno. Eventuali aziende interessate ad acquisire quegli spazi hanno tempo fino al 18 maggio per inviare la propria manifestazione di interesse.

«La Provincia di Trento – spiega Alessandro Olivi , assessore all’Industria, Artigianato e Commercio - intende ottimizzare la proprietà pubblica a destinazione produttiva a sua disposizione utilizzando un modello che da qualche tempo abbiamo sperimentato con successo. Quello cioè della trasformazione di ex compendi industriali in moduli flessibili da mettere a disposizione di imprese del territorio anche di ridotte dimensioni, purché questo favorisca risposte in termini di logistica e di aggregazione. Un cambio di rotta rispetto al trend tradizionale che prevedeva a tutti i costi la ricerca di un’attività sostitutiva capace di assorbire l’intero volume lasciato libero. Il nuovo approccio meglio si rapporta con le specificità del territorio e le peculiarità del sistema produttivo locale, favorendo risposte puntuali alle esigenze delle piccole e medie imprese».
«Questa operazione – sottolinea Olivi – riflette poi la massima attenzione da parte della Giunta provinciale alla Valsugana, ed in particolare ai settori produttivi che da sempre costituiscono la dorsale significativa della cultura economica della valle. L’intervento sul compendio ex Omga si inserisce quindi in un più generale quadro d’azione che vuole dare risposte di ripresa ad un territorio segnato più di altri, a livello occupazionale, dalla crisi economica».
L’avviso pubblico, firmato da Diego Laner, consigliere delegato di Trentino Sviluppo, intende promuovere la raccolta di manifestazioni di interesse riferite al compendio immobiliare, con l’intento prioritario di cedere o locare l’immobile in un’unica soluzione oppure, se questo non fosse possibile, valutare l’ipotesi di una cessione disgiunta a più soggetti o di una locazione anche parziale dello stesso.
Il prezzo fissato per la cessione dell’immobile è di 3 milioni 416 mila euro, cifra che non verrà sottoposta da Trentino Sviluppo ad asta al rialzo. L’obiettivo infatti non è quello di massimizzare i ricavi derivanti dalla vendita del bene, bensì di individuare tra i soggetti interessati quelli che offrono maggiori garanzie per quanto riguarda la validità del progetto aziendale, anche in termini di ricadute occupazionali.
Il prezzo dell’immobile, definito nell’ipotesi di cessione, fungerà da parametro di riferimento anche per eventuali assegnazioni in locazione ordinaria o finanziaria.
La comparazione tra i soggetti che presenteranno una manifestazione di interesse entro le ore 12.30 del 18 maggio prossimo avverrà pertanto mediante un’istruttoria tecnico-economico-finanziaria ed un’analisi comparativa delle attività aziendali e dei piani industriali in seguito inviati a Trentino Sviluppo, al fine di individuare il soggetto o i soggetti che siano in grado di garantire da un lato la riqualificazione urbanistica del sito ed una sua valorizzazione produttiva e dall’altro una ricaduta in termini economici.
Il testo integrale dell’Avviso è disponibile su www.trentinosviluppo.it sezione “Bandi e appalti ”.

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