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Autotrasporto: 7,5 milioni a sostegno delle aggregazioni

05/08/2009

(d.m.) Scatta “l’operazione aggregazione” per le imprese dell’autotrasporto trentine, con l’obiettivo di razionalizzare il settore mettendolo nelle condizioni di superare l’attuale fase di crisi economica. La Provincia autonoma di Trento, tramite Trentino Sviluppo Spa, mette infatti a disposizione 7,5 milioni di euro a sostegno del sistema dell’autotrasporto, per favorire aggregazioni e sinergie tra aziende tali da consentire un recupero di competitività. Le proposte di intervento dovranno pervenire entro il prossimo 15 settembre, la concentrazione dovrà riguardare un minimo di sette imprese che dovranno essere in grado di avviare l’iter di aggregazione entro la fine del 2009. Trentino Sviluppo potrà accogliere un massimo di tre proposte di new.co che realizzeranno una concentrazione rilevante intervenendo con una partecipazione minoritaria nel capitale sociale che potrà arrivare fino a 500 mila euro per ciascuna azienda aggregata con almeno 50 addetti.

Il dettaglio degli interventi è contenuto in un “Avviso pubblico” diffuso oggi, mercoledì 5 agosto, da Trentino Sviluppo. La misura rientra nel Quarto aggiornamento al Piano triennale di attività di cui all’art. 33-34 della legge provinciale 6/99 varato dalla Giunta provinciale venerdì 24 luglio che prevede complessivamente nel 2009, a sostegno dell’autotrasporto, fondi per 26,2 milioni di euro. «Questa iniziativa - sottolinea Alessandro Olivi, assessore all’Industria, Artigianato e Commercio della Provincia di Trento - ha un duplice scopo: favorire una maggiore competitività del sistema delle aziende dell'autotrasporto trentino, così da attenuare i rischi legati all'attuale congiuntura sfavorevole, ma anche e soprattutto favorire la creazione di un sistema di aziende capace di sopportare con maggiore energia e resistenza le sfide legate a una sempre più forte competizione internazionale».
«Favorire le aggregazioni di imprese in un settore come quello dell’autotrasporto - spiega Paolo Mazzalai , presidente di Trentino Sviluppo – permette da un lato di contenere i costi del sistema oggi affrontati dalla singola azienda, dall’altro di proporsi al mercato in modo più versatile, offrendo modalità di trasporto diversificate a seconda dei settori merceologici, consentendo così di assorbire meglio eventuali periodi di crisi in singoli comparti produttivi».
In Trentino il settore dell’autotrasporto conta 1.131 aziende di trasporto merci, di cui 638 (per 5.732 addetti) con un carico utile di oltre 10 tonnellate. Tra queste ultime 456 sono imprese artigiane (per 1.742 addetti) e 182 aziende (per 3.990 addetti) sono non artigiane.
Nel dettaglio ecco in sintesi quanto prevede l’«Avviso pubblico - Interventi nel settore dell’autotrasporto», consultabile e scaricabile nella sua versione integrale all’indirizzo www.trentinosviluppo.it.

Ambiti e modalità di intervento . Con l’Avviso pubblico Trentino Sviluppo rende nota la possibilità di aderire all’iniziativa per interventi per incentivare e sostenere un “Sistema multipolare” delle aziende di autotrasporto trentine e della relativa filiera che consenta il perseguimento di un’idonea dimensione finalizzata alla competizione internazionale. Verranno sostenute, nei limiti dei fondi complessivi disponibili pari a 7,5 milioni di euro, le imprese di autotrasporto e quelle operanti nella relativa filiera che procederanno alla loro concentrazione nel rispetto congiunto dei seguenti requisiti:
1) aggregazione attuata da un minimo di sette imprese di autotrasporto, con l’obiettivo di attuare una integrazione verticale od orizzontale dell’attività volta a conseguire maggiori livelli di efficienza, operanti e con sede legale sul territorio provinciale da non meno di tre anni. La possibilità di aggregarsi dovrà essere estesa alle imprese aventi interesse tramite specifico invito ad aderire, adeguatamente pubblicizzato, che consenta l’adesione ad imprese di dimensione anche contenuta purché operanti nel settore da almeno 3 anni;
2) possibilità di effettivo avvio delle procedure per l’aggregazione entro il 31 dicembre 2009.

Condizioni . Trentino Sviluppo potrà partecipare al capitale sociale delle aziende proponenti l’aggregazione di imprese, ad alcune condizioni prestabilite, tra cui:
1) valutazione positiva sotto il profilo, in particolare, della sostenibilità economico– finanziaria del piano industriale dell’iniziativa di aggregazione proposta;
2) importo di partecipazione non superiore a 500 mila euro computato per ciascuna azienda aggregata avente singolarmente almeno 50 U.L.A. (unità lavorative annue);
3) partecipazione di minoranza di Trentino Sviluppo, non destinata a finalità di risanamento finanziario, con patto di riscatto;
4) esclusione di conferimento nella società partecipata di beni mobili;
5) rinuncia al contributo per aggregazione di imprese per autotrasporto di cui all’art. 11 bis, comma 2 bis, della legge provinciale n. 6/1999 e rinuncia ad eventuali altre richieste di intervento di Trentino Sviluppo da parte delle singole aziende aggregate.
La new.co. dovrà inoltre avere sede legale in Provincia di Trento, impegnandosi al mantenimento della stessa sul territorio trentino per almeno 5 anni. Dovrà impegnarsi anche a garantire un livello occupazionale complessivo pari a quello dichiarato nel Piano industriale presentato a Trentino Sviluppo e comunque non inferiore a un’Unità lavorativa annua per ogni 50 mila euro di impegno di spesa sostenuta da Trentino Sviluppo per un periodo di almeno due anni nei tre anni successivi all’intervento.

Criteri di valutazione . In caso di più proposte concorrenti tra loro Trentino Sviluppo darà priorità, accogliendo un massimo di tre proposte scelte, tra quelle che realizzeranno una concentrazione più rilevante tenendo conto dei seguenti criteri di valutazione: dimensione dell’aggregazione proposta (in termini di imprese aggregate, di personale impiegato, di automezzi); entità, comunque di maggioranza, della partecipazione finanziaria dei soggetti privati; volume d’affari complessivo; benefici in termini di competitività del sistema e di infrastrutturazione del territorio trentino; prospettive di realizzare o cooperare con iniziative di intermodalità; investimenti proposti nel piano industriale per la diminuzione dell’impatto ambientale.

Termine di presentazione delle proposte . Le proposte di intervento dovranno pervenire a Trentino Sviluppo (via Zeni, 8 – 38068 Rovereto) entro e non oltre le ore 13.00 del 15 settembre 2009.

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