Animazione imprenditoriale: nuovo percorso in sei comuni
24/10/2009(d.m.) – Partirà lunedì 26 ottobre da Nomi il nuovo percorso di animazione imprenditoriale realizzato dal team di agenti del territorio di Trentino Sviluppo. Sei incontri in altrettanti paesi tra Trento e Rovereto. Salgono così a 157 i comuni coinvolti nelle iniziative di supporto all’autoimpiego che in tre anni hanno portato all’elaborazione di oltre 550 progetti e all’avvio di 90 nuove attività di impresa e di lavoro autonomo, dallo spin-off tecnologico al salone di parrucchiera.
Le serate, organizzate da Trentino Sviluppo in collaborazione con le singole amministrazioni comunali comprese nella fascia di territorio che va da Trento a Rovereto, si terranno presso le sedi comunali con inizio alle 20.30 con il seguente programma:
- lunedì 26 ottobre a Nomi
- mercoledì 28 ottobre a Volano
- lunedì 9 novembre a Pomarolo
- martedì 10 novembre a Besenello
- lunedì 16 novembre a Calliano
- mercoledì 18 novembre ad Aldeno
All’incontro di Volano porteranno il proprio saluto anche Alessandro Olivi, assessore all’Industria, Artigianato e Commercio della Provincia Autonoma di Trento, e Patrizia Ballardini, consigliere delegato di Trentino Sviluppo.
Il progetto
. “L’Area animazione territoriale - ricorda Sergio Remi, che a Trentino Sviluppo coordina un team composto da tre persone - è nata nel 2006 con l’obiettivo di fare di Trentino Sviluppo Spa non solo una struttura che lavora su grandi progetti di innovazione, ma anche un’agenzia in grado di accompagnare i territori nei loro processi di sviluppo. Quando siamo partiti c’era molto scetticismo. Abbiamo dimostrato con i fatti che anche nelle valli ci sono idee imprenditoriali, c’è voglia di mettersi in gioco, di scommettere su attività gestite in proprio, anche se di piccole dimensioni o intese come integrazione al reddito familiare”.
Tra le 90 nuove iniziative imprenditoriali c’è un po’ di tutto: dalla microimpresa a forme di lavoro autonomo, ad attività integrative del reddito. Nel concreto, si va dal centro estetico e fitness al salone di parrucchiera, dalla carpenteria metallica all’artigianato artistico, dall’allevamento di capre alla macelleria tipica, dall’agricampeggio al rifugio di montagna, dallo studio naturalistico all’ufficio tecnico specializzato in energie rinnovabili, dall’asilo nido all’animazione turistica.
Il metodo . Il progetto di animazione imprenditoriale promosso da Trentino Sviluppo non è una semplice attività di sportello volta a fornire informazioni sulle opportunità legislative e nemmeno un mero intervento di creazione di impresa, ma un’attività di accompagnamento del processo di “imprenditorializzazione del lavoro”. Di qui l’impostazione metodologica, che parte dagli incontri serali nei comuni durante i quali, mediante appositi questionari, viene censita la domanda di imprenditorialità. Seguono colloqui individuali con gli aspiranti imprenditori per verificare nei singoli casi l’effettiva motivazione alla base della “voglia d’impresa”, a cui fanno seguito gli incontri di assistenza tecnica all’elaborazione del “job plan” per far percepire l’importanza di pianificare la propria attività attraverso approfondimenti mirati su temi quali strategia d’impresa, amministrazione e finanza, verifica dei piani elaborati e feedback. Conclusa la fase di assistenza tecnica tocca agli aspiranti imprenditori determinare, secondo le specifiche esigenze, se, come e quando avviare la propria nuova attività. Solo a quel punto parte l’ultima fase di assistenza del team di agenti di sviluppo, quella del cosiddetto “accompagnamento”: gli aspiranti imprenditori sono accompagnati presso gli uffici provinciali o comunali e dalle associazioni di categoria presenti sul territorio per la necessaria richiesta di autorizzazioni, permessi, obblighi di legge, etc.
Per saperne di più . Un’esperienza, quella dell’animazione imprenditoriale, raccontata da Sergio Remi nel quaderno di Trentino Sviluppo “Fare microimpresa in montagna. La domanda di autoimprenditorialità nelle aree obiettivo 2 della provincia di Trento” , settembre 2008.




