Andrea Zerminiani è il vincitore del Premio D2T 2011
20/05/2011(d.m.) – Si chiama FitoBioRimedio ed è un’idea eco-compatibile che sfrutta consorzi di piante e microrganismi utili per la bonifica di terreni contaminati. Il progetto d’impresa, ideato da Andrea Zerminiani, 26 anni di Mozzecane (Verona), si è aggiudicato nella tarda serata di oggi, venerdì 20 maggio, la quinta edizione del Premio Impresa Innovazione D2T Start Cup. Secondo classificato Francesco Besana, 32 anni di Cavalese, con il suo team ha ideato un cannone da neve capace di funzionare sopra gli zero gradi Celsius. Nella categoria riservata alle scuole si è imposta la classe 5ª C dell’Istituto d’Arte Vittoria con il progetto “Colour your light”, una linea di lampade modulari, a basso impatto energetico, basate su tecnologia a led; secondo posto per l’ITCG Fontana di Rovereto. Si chiude così, con l’ultima sfida nella pubblica “arena” di Sala Piave, presso il Polo Tecnologico di Rovereto, la quinta edizione della competizione ideata da Trentino Sviluppo per sostenere le idee di impresa dei giovani tra i 16 e i 36 anni.
«Il Premio D2T – ha sottolineato Alessandro Olivi, assessore all’Industria, Artigianato e Commercio della Provincia autonoma di Trento – è un’iniziativa molto coerente con il disegno di legge approvato ieri in Commissione che riorganizza le politiche pubbliche di sostegno alle imprese, puntando non solo su innovazione, internazionalizzazione, reti, ma anche sul sostegno alla nuova imprenditoria, ed in particolare quella dei giovani, che sono portatori di idee ma chiedono aiuto nel realizzarle. Da questo punto di vista il D2T Start Cup ha aperto una strada e la politica ne ha fatto tesoro, dimostrando di saper prendere esempio dalle buone pratiche».
Soddisfatta che il concorso ideato da Trentino Sviluppo si sia aperto quest’anno alle scuole Marta Dalmaso, assessore all’Istruzione e Sport della Provincia autonoma di Trento. «Va nella direzione – ha osservato Marta Dalmaso – di una maggiore connessione tra scuola e mondo del lavoro sulla quale ci stiamo impegnando su più fronti e che, ne sono convinta, alla fine potrebbe migliorare sia l’esperienza formativa sia il mondo della competizione economica».
«Un’iniziativa – ha osservato Patrizia Ballardini, consigliere delegato di Trentino Sviluppo – che ci sta dando grosse soddisfazioni. In cinque il Premio D2T Start Cup ha coinvolto oltre 300 partecipanti in un percorso formativo legato alla cultura d’impresa. E i vincitori delle ultime due edizioni, penso alla barca solare o al dosso stradale capace di produrre energia elettrica, hanno già avviato le rispettive imprese con prospettive di business molto interessanti».
Al termine di due ore intense di competizione e spettacolo, dinanzi ad un pubblico composto da giovani, imprenditori e potenziali investitori, dopo venti minuti di camera di consiglio, la Commissione presieduta da Antonello Briosi e Roberto De Laurentis ha emesso il proprio verdetto: vincitore della quinta edizione del Premio D2T Start Cup è Andrea Zerminiani, 26 anni di Mozzecane (Verona), che in team con Alberto Ferrarese e Paolo Campostrini, ha ideato “FitoBioRimedio”, un’idea innovativa ed eco-compatibile che sfrutta consorzi di piante e microrganismi utili per la bonifica di terreni contaminati.
Secondo classificato Francesco Besana, 32 anni di Cavalese, con il suo team composto da Giuseppe Franchini, Anna Vanzo e Fabiano Maturi, ha ideato un cannone per la produzione di neve programmata capace di funzionare sopra gli zero gradi Celsius e facilmente integrabile negli attuali sistemi di innevamento. Progetto, quest’ultimo, che si è aggiudicato anche lo speciale Premio assegnato dalla Giuria di Giornalisti, composta da rappresentanti delle testate locali.
Al primo classificato è andato il premio da 50 mila euro che servirà per sostenere l’avvio dell’impresa, in parte vincolato alla partecipazione ad iniziative di formazione. Secondo premio un assegno da 15 mila euro, spendibili anch’essi in parte in formazione.
I vincitori del Premio D2T Start Cup quinta edizione parteciperanno di diritto alla fase finale del Working Capital-Premio Nazionale per l'Innovazione: una giuria di esperti individuerà quattro vincitori ai quali andrà un contributo di 100 mila euro.
Nella categoria High School, riservata alle ultime classi degli istituti superiori e delle scuole professionali, si è imposta (premio 6 mila euro) la classe 5ª C dell’Istituto d’Arte Vittoria, guidata dal professor Fabio Stacchini, con il progetto “Colour your light - Linea di lampade modulari, ecocompatibili a basso impatto energetico, basate su tecnologia a led attiva”. Secondo posto del podio (premio 4 mila euro) per l’ITCG Fontana di Rovereto (prof. Franco Cramerotti), con il progetto “Rilevazione in 3D di opere di importanza storico- artistica”. Ad un’altra classe del “Vittoria” è andato il premio per la sezione video, per avere documentato con un filmato le fasi di ideazione ed elaborazione del proprio progetto d’impresa.
Una serata “giovane” quella di oggi, venerdì 20 maggio, condotta da Silvia Bruno, e che ha riservato molte sorprese, tra cui la simpatica incursione del comico trentino Lucio Gardin. Ma il momento più ricco d’attesa è stata naturalmente la competizione tra i sei finalisti che si sono sfidati per conquistare pubblico e giurati a colpi di “elevators’ pitch”. Cinque minuti cronometrati e poche slide “guadagnati” al termine di una selezione durata qualche settimana che ha visto i giovani affiancati da un “tutor” commercialista che li ha aiutati a mettere a punto il proprio business plan ed impegnati in lezioni d’aula sulle tecniche di gestione d’impresa (dal project management, alla gestione del team, dalla negoziazione al public speaking) con formatori di livello nazionale.
Il concorso “D2T Start Cup“ è promosso da Trentino Sviluppo in collaborazione con l’Università degli Studi di Trento, la Fondazione Bruno Kessler e la Fondazione Edmund Mach-Istituto Agrario di San Michele all’Adige, con il patrocinio della Provincia autonoma di Trento e tre partner d’eccezione: il M.I.T. Massachusetts Institute of Technology di Boston, IBAN Italian Business Angel Network, PNI Cube, l’Associazione degli incubatori e delle business plan competition accademiche italiane e Telecom Working Capital. Complessivamente, nelle cinque edizioni, il Premio D2T Start Cup ha coinvolto circa 300 giovani (128 i progetti presentati) in un percorso di crescita legato alla cultura d’impresa. Prossima edizione a partire da ottobre 2011.




