DIGESPO scelto come “best practice” in Germania
06/06/2011
Nell’ambito della convenzione finalizzata a sostenere i risultati della ricerca, Trentino Sviluppo ha partecipato con l’unità REET di FBK al “Better-Practice-Exchange 2011 – Energy”, evento promosso il 30 e 31 maggio a Potsdam e Berlino dalla rete Enterprise Europe Network.
L’iniziativa aveva come obiettivo quello di mettere a confronto alcune best practice nel campo energia, selezionate e presentate in quattro workshop tematici dedicati a: energia solare – fotovoltaica, integrazione di energie rinnovabili in smart grids; efficienza energetica negli edifici; bio-energia.
Il progetto DIGESPO di FBK è stato selezionato come una delle best practice da presentare al workshop sul solare – fotovoltaico. Numerosi i contatti che Luigi Crema, coordinatore scientifico del progetto, ha potuto instaurare con centri di ricerca ed aziende presenti al meeting. L’evento prevedeva inoltre due missioni aziendali con visite al villaggio energeticamente autonomo di Feldheim, nella regione del Brandeburgo, e al centro di competenza su film sottili e nanotecnologia per il fotovoltaico di Berlino, PVcomB.
Generare calore ed energia elettrica direttamente a casa propria con tecnologie innovative in grado di raggiungere una resa pari al 60-70% rispetto alla radiazione solare catturata. Questo l’obiettivo del progetto scientifico DIGESPO (DIstributed CHP GEneration from small size concentrated Solar POwer) coordinato dalla Fondazione Bruno Kessler di Trento e finanziato dall’Unione europea con oltre 3 milioni di euro.
Il sistema, applicabile alle singole abitazioni, sarà costituito da una serie di piccole parabole di 40 centimetri di diametro da collocare sul tetto dell’edificio e da un motore termico (motore di Stirling) per il quale l'Unità di ricerca REET della FBK ha sviluppato e depositato un brevetto a livello internazionale. Le parabole saranno in grado di focalizzare la radiazione solare e scaldare un fluido termico posto all’interno di un tubo sottovuoto alla temperatura di 250-300 °C, in modo da attivare il motore collegato al sistema e produrre energia elettrica e calore. L'innovazione sul motore darà la possibilità di generare energia da fonti rinnovabili a livello domestico, senza alcuna emissione di gas di scarico e in modo adeguato alle esigenze di consumo dell'utente finale.
Coordinatore scientifico di DIGESPO è Luigi Crema, ricercatore all’Unità REET della FBK guidata da Alessandro Bozzoli e dedicata ad attività di ricerca e di sviluppo tecnologico nell’ambito delle fonti energetiche rinnovabili.
Per maggiori informazioni: www.digespo.eu




