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ARCA, edifici in legno certificati

26/08/2011
ARCA - marchio

Primo esempio in Italia di certificazione ideata per le case e la componentistica in legno di altà qualità. Dopo il lancio nazionale del 7 ottobre a Milano (MADE Expo), già si avviano i primi cantieri per la realizzazione di edifici che aspirano ad ottenere il marchio di qualità.

«Una proposta come quella di ARCA proprio mancava. Mancava in Italia, dato che è il primo sistema di certificazione pensato e realizzato esclusivamente per edifici in legno. Mancava in Trentino, dove rendendo tracciabile la qualità del costruire sostenibile può innescare un processo di riconversione delle imprese delle costruzioni, oggi in evidente difficoltà, facendo leva su tecnologia ed innovazione, attenzione all’ambiente, apertura a progetti di rete e di filiera». E’ toccato ad Alessandro Olivi, assessore all’Industria, Artigianato e Commercio della Provincia autonoma di Trento, tenere a battesimo il progetto ed il marchio ARCA - ARchitettura Comfort Ambiente al suo debutto, oggi a Milano, su un’importante piazza nazionale ed internazionale qual è MADE Expo, tra i più visitati saloni al mondo dedicati ad edilizia, architettura e design. Grande interesse anche per lo stand trentino, 500 metri quadrati ed un notevole impatto scenografico, pur nella sua architettura lineare e sobria, che ospita il meglio della filiera locale del legno: istituzioni, enti di ricerca, progetti innovativi e dieci aziende produttrici di case in legno “chiavi in mano” ma anche di singoli componenti quali tetti, scale, pavimenti ed infissi.

«Siamo arrivati ad un momento di svolta – ha sottolineato Alessandro Olivi, assessore all’Industria, Artigianato e Commercio della Provincia autonoma di Trento – perché con il sistema ARCA abbiamo ora un comune ombrello sotto il quale ricomprendere regole, comportamenti e azioni strategiche con l’obiettivo di dare competitività a sistema trentino. ARCA non è nato da un’esigenza estetica, o da una mera operazione di marketing, ma per trasformare le potenzialità della filiera foresta-legno in valore economico per le imprese e in competitività per l’intero sistema trentino».
«L’edilizia, anche in Trentino, sta attraversando uno dei periodi più difficili della sua storia. La Giunta provinciale – ha evidenziato Olivi - ha perciò fatto delle scelte precise, identificando nel costruire sostenibile in legno la risposta alle criticità che ancora frenano il settore. Non solo perché con il legno é facile far emergere il rapporto intimo tra ambiente, materia prima e capacità dell’uomo di plasmarla, ma anche perché qui c’è un giacimento di conoscenze che, se messo a sistema, può diventare un forte elemento di rigenerazione del comparto, grazie a consistenti iniezioni di tecnologia e di innovazione, aprendo le porte a mercati nuovi e promettenti che vanno oltre i confini provinciali».
«ARCA trae origine e valorizza l’esperienza SOFIE – ha ricordato Patrizia Ballardini, consigliere delegato di Trentino Sviluppo – che ha fatto conoscere nel mondo le grandi performance del costruire in legno, in particolare per quanto riguarda la resistenza ai terremoti e al fuoco. ARCA recepisce SOFIE e si spinge oltre, facendo propria una visione olistica che sposa i principi della sostenibilità a 360 gradi. ARCA è un progetto che nasce in Trentino ma che ha l’ambizione di diventare un esempio a livello nazionale e, lo auspichiamo, anche internazionale. Un anno e mezzo fa a MADE Expo presentammo un progetto, un’idea. Oggi siamo qui con un marchio pronto ad essere speso sul mercato e con 32 aziende partner fondatori già in grado di costruire secondo i criteri di qualità richiesti dal sistema di certificazione ARCA».

Molta curiosità ed attenzione al convegno di presentazione del nuovo sistema di certificazione e del marchio. Appuntamento distribuito sull’intera giornata di venerdì 7 ottobre e riservato in particolare agli addetti ai lavori, con la presenza di noti progettisti italiani ed esteri, grandi studi di progettazione ed imprese di costruzioni provenienti in particolare dal Nord Italia.
Agli interventi istituzionali di Alessandro Olivi, assessore all’Industria, Artigianato e Commercio della Provincia autonoma di Trento, e Patrizia Ballardini, consigliere delegato di Trentino Sviluppo, sono seguite le relazioni tecniche, workshop e casi studio, che hanno visto protagonisti anche alcuni membri del Comitato scientifico e tecnico del progetto ARCA: Antonio Frattari, docente alla Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Trento, che ha approfondito il tema della sostenibilità degli edifici in legno, Paolo Baggio, anch’egli docente di Ingegneria a Trento che ha parlato di efficienza energetica e regole di qualità costruttiva ed Ario Ceccotti, del CNR-Ivalsa, che ha affrontato il tema delle qualità antisismiche degli edifici in legno, riferendosi anche all’esperienza maturata con il progetto SOFIE.
Spazio anche a tre “casi studio” presentati da altrettante aziende trentine che negli ultimi mesi hanno potuto sperimentare nei loro cantieri il regolamento tecnico ARCA: LOG Srl di Trento, STP Srl di Taio ed Ille Prefabbricati Spa di Pieve di Bono.
ARCA nasce nell’ambito del progetto Filiera Foresta Legno Energia e si colloca all’interno di una precisa strategia messa in atto dalla Provincia autonoma di Trento. Il progetto di certificazione della case in legno mira infatti a creare un prodotto innovativo e tecnologicamente evoluto in grado di rispondere in modo competitivo ad un mercato esigente ed in espansione, nel settore dell’edilizia sostenibile. Attenzione puntata quindi su un segmento specifico quale il legno, nel quale il Trentino è in grado costruire una proposta di mercato distintiva e rilevante nel settore dell’edilizia in legno, con un  posizionamento competitivo a livello nazionale ed internazionale.

Green, Silver, Gold e Platinum (Verde, Argento, Oro e Platino). Questi, in ordine crescente, i quattro livelli di certificazione previsti per gli edifici in legno ARCA e definiti nel Regolamento tecnico varato da Trentino Sviluppo, soggetto individuato dalla Provincia autonoma di Trento quale responsabile del progetto. I quattro livelli di certificazione si assegnano in base al punteggio ottenuto dall’edificio, che a sua volta è dato dalla somma dei punteggi assegnati a ciascuno dei 13 requisiti ripartiti in tre categorie: prestazioni tecniche (sicurezza antisismica, resistenza al fuoco, efficienza energetica, isolamento acustico, permeabilità all’aria, ventilazione comfort con recupero del calore); gestione dell’edificio (regole della qualità costruttiva, piano di manutenzione, polizza assicurativa postuma decennale); sostenibilità(legno certificato, programma di progettazione integrata, bassa emissione di componenti organici volatili, produzione locale). La valutazione delle prestazioni tecniche pesa per il 48% sul punteggio complessivo, la gestione dell’edificio per il 27% e la sostenibilità per il 25%.
Potrà esserci dunque la casa targata “ARCA green” e quella al top marchiata “ARCA platinum”, ma in ogni caso tutte le costruzioni realizzate secondo le disposizioni contenute nel regolamento ARCA – siano esse “a telaio” o “a pannello” - saranno certificate e garantite così da soddisfare elevati standard qualitativi, soprattutto per quanto riguarda la sicurezza e l’efficienza energetica. Il tutto a costi assolutamente competitivi.

I medesimi principi di certificazione si applicheranno, oltre che al prodotto finito casa in legno “chiavi in mano” anche ai componenti in legno quali tetti, pavimenti, infissi e scale, utilizzabili anche nell’ambito di progetti di ristrutturazione o di edilizia tradizionale.
Il processo di certificazione, accreditamento e formazione di aziende e progettisti sarà gestito operativamente dal Distretto Tecnologico Trentino, in virtù dell’affidamento formalizzato da Trentino Sviluppo il primo settembre scorso.

Molti i vantaggi per le aziende che sceglieranno di diventare partner ARCA: si va dalla possibilità di utilizzo del marchio alla promozione istituzionale su siti, fiere ed eventi, dalle agevolazioni sui costi di certificazione degli edifici ai corsi di formazione ed aggiornamento, dalla possibilità di ottenere condizioni assicurative più convenienti, fino all’opportunità di beneficiare di punteggi più alti nei capitolati pubblici. Aspetto, quest’ultimo, non secondario, se si considera che obiettivo della Provincia autonoma di Trento è un aumento dal 10% al 40%, entro i prossimi due anni, degli edifici in legno in particolare nei settori scuola e social housing.
ARCA  intercetta queste opportunità di business, promuovendo un prodotto innovativo e tecnologicamente evoluto, l’edificio in legno, in grado di rispondere in modo competitivo ad un mercato esigente ed in espansione.
La certificazione ARCA potrà essere richiesta non solo per edifici in legno “chiavi in mano”, ma anche per interventi di riqualificazione del patrimonio immobiliare esistente, quali ad esempio ampliamenti e ristrutturazioni,  e per singoli componenti in legno.

In tal senso il sistema ARCA verrà implementato nei prossimi mesi con il processo di certificazione dei componenti in legno, quali serramenti, pavimenti, scale e tetti. Sarà inoltre costituito a breve un albo per i professionisti che otterranno la certificazione di “esperto ARCA”, a seguito di specifici percorsi formativi ed appositi esami di valutazione.

Per saperne di più

Trentino Sviluppo, tel. 0464 443111

info@arcacert.com  - www.arcacert.com

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